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OpenClaw 4.20 e 4.21: Kimi K2.6, Image 2 e la solita danza dei bug che rompono i setup
Traduzione del thread di u/lucienbaba su r/myclaw, integrata con i changelog ufficiali.
OpenClaw ha rilasciato la 4.20 e, sole sei ore dopo, la 4.21. Una cadenza da manuale per il progetto di @steipete: spingi, scopri il danno, patcha. Ma andiamo con ordine.
Cosa c’è di nuovo in 4.20
La 4.20 è una release corposa, quasi tutta orientata a pulizia e consolidamento, con qualche feature degna di nota:
- Kimi K2.6 come default - Moonshot/Kimi viene ora impostato di default su
kimi-k2.6, conkimi-k2.5ancora disponibile per compatibilità. Supporto anche athinking.keep = "all"su K2.6, rimosso per gli altri modelli Moonshot quandotool_choiceè pinned. - Prezzi a scaglioni - Supporto a model pricing tiered dai cataloghi cached, con costi stimati per Kimi K2.6/K2.5 inclusi nei report token-usage.
- BlueBubbles: system prompt per gruppo - Finalmente le istruzioni comportamentali per gruppo (tapback, threaded-reply) vengono iniettate ad ogni turno tramite
GroupSystemPrompt. Supporta wildcard*come fallback. Chiude l’issue #60665. - Prompt GPT-5 rafforzato - L’overlay di sistema per GPT-5/Codex ora ha bias al completamento più netto, recovery da risultati deboli e verifica prima della risposta finale.
- Cron: stato runtime separato -
jobs-state.jsonsi divide dajobs.json, così le definizioni git-tracked restano stabili mentre lo stato esecutivo cambia. - Session maintenance aggressiva - Entry cap e age prune vengono applicati di default, e gli store oversized vengono potati al caricamento per evitare OOM del gateway.
- Compaction notices - Notifiche opt-in a inizio e fine compaction del contesto.
- Mattermost: streaming in draft - Thinking, tool activity e reply parziali finiscono in un singolo post draft che si finalizza in-place.
- Onboarding migliorato - Banner warning unico, heading, checklist, spinner durante il caricamento del catalogo modelli, placeholder “API key” nei prompt.
E poi: ottimizzazione di sanitizeForLog() (regex singola invece del loop iterativo), plugin loader reuse per test più snelli, Docker E2E per channel dependencies, e QA suite che fallisce di default sugli scenari falliti.